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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Thema
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Il termine mwcathema (in mwcqgreco antico θέμα; al plurale θέματα, mwcgthémata) designa le circoscrizioni militari dell'mwcwImpero bizantino costituite (con buona approssimazione) tra mwdaVII secolo e mwdqVIII secolo al fine - almeno inizialmente - di rinnovare l'assetto amministrativo e territoriale di tutto l'impero.

Il significato del vocabolo, che in mwdwgreco classico indicava semplicemente "ciò che è sul posto", si era specializzato già all'epoca di mweaGiustiniano I in mweqreggimento.

Contents

Thema
Note

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Teorie sulla nascita dei themata

Georg Ostrogorsky

La teoria classica di mwfwGeorg Ostrogorsky, secondo cui la ristrutturazione tematica dell'mwgaImpero bizantino costituiva un progetto preordinato di mwgqEraclio volto a sostituire nelle province l'amministrazione giustinianea con una più semplice, caratterizzata dalla riunificazione dei poteri civili e militari in un'unica persona, è oggi messa in discussione. Se è vero, infatti, che già sotto Eraclio si formarono i primi themata, pare ipotizzabile che l'intera struttura tematica ebbe uno sviluppo molto più lento e graduale.

Sembra comunque assodato che il modello a cui Eraclio si ispirò fu l'esarcato, in particolare l'mwgwEsarcato di Ravenna e l'mwhaEsarcato di Cartagine (Eraclio era il figlio dell'esarca a Cartagine mwhqEraclio il Vecchio). Nell'esarcato, l'autorità politica e militare si fondevano nella persona dell'esarca, mentre nel modello tardo-romano (di mwhgDiocleziano e poi di mwhwCostantino I) vi era una netta separazione fra autorità politica e militare nelle mwiaprovince e nelle mwiqdiocesi.

Scopo di Eraclio doveva comunque essere la difesa dei territori che nel mwiwVII secolo erano minacciati da diversi nemici su più fronti: i mwjaSasanidi da oriente, gli mwjqSlavi e gli mwjgAvari nei Balcani, i mwjwLongobardi in mwkaItalia. Secondo la teoria classica dei themata questi si sarebbero formati in Asia Minore in seguito alla mwkqconquista persiana di Siria e Egitto; infatti i mwkgmwkwlimitanei bizantini (cioè i soldati a difesa del mwlalimes), evacuando le zone invase, si stanziarono in Anatolia, dove insieme ai corpi scelti formarono i primi themata. Ostrogorsky sostiene che l'istituzione dei themata in Asia Minore permise a Eraclio di vincere i Persiani.

A conferma della sua ipotesi (secondo cui primi themata vennero istituiti negli anni 620) l'Ostrogorsky cita un passo di mwlgTeofane, in cui viene affermato che Eraclio si recò nel «territorio dei themata» nel 622, riprendendolo probabilmente (secondo Ostrogorsky) da una fonte coeva a Eraclio.

Warren Treadgold

mwmqWarren Treadgold attribuisce l'importante riforma dei themata, in passato attribuita a mwmgEraclio, a mwmwCostante II. Egli ritiene che non può essere stato Eraclio l'artefice di questa importante riforma per tre motivi:cite-ref-tre239-1-0[1]

• Nessuna fonte antica menziona l'esistenza dei themata ai tempi di Eraclio, a parte una di dubbia attendibilità.
• Se i themata hanno aiutato Eraclio a sconfiggere i mwowSasanidi, appare strano che poi non siano serviti a nulla contro gli Arabi, che hanno conquistato mwpaSiria e mwpqEgitto in poco meno di un decennio.
• Inoltre i primi themata furono istituiti in Asia Minore, mal collocati per fronteggiare un'invasione della Persia. Al contrario, il fatto che siano stati istituiti in Asia Minore indica che vennero istituiti dopo la conquista araba di Siria e Egitto.

Alcuni indizi suggeriscono invece che i themata vennero istituiti da mwqaCostante II negli anni della tregua con gli Arabi, tra il 659 e il 661. Tali indizi sono:cite-ref-tre239-1-1[1]

• Il fatto che l'Imperatore mwrwCostantino VII Porfirogenito a pag. 60 della sua opera mwsamwsqDe thematibus scrisse che il fondatore dei themata era "l'uomo dopo Eraclio" (il successore di Eraclio), quindi Costante II.
• Il fatto che in Anatolia (uno dei primi themata istituiti) le monete rinvenute risalenti a dopo il 658 siano più rare di quelle rinvenute datate a prima del 658, un fenomeno spiegabile con l'istituzione dei themata, dato che i soldati non venivano più pagati con i soldi ma con l'assegnazione di terre da coltivare; di conseguenza circolava meno denaro in Anatolia.
• Infine le fonti antiche menzionano i themata solo a partire dal 662, anno in cui Costante II raggiunse il thema degli mwtaOpsiciani da dove salpò per l'Italia.

I soldati (detti mwtgstratioti) non venivano più pagati in denaro, come accadeva in precedenza, ma in terre da coltivare, tagliando così le spese militari dei due terzi; in questo modo Bisanzio poteva mantenere ancora un grosso esercito nonostante la perdita delle prospere province di mwtwSiria ed mwuaEgitto. Un altro pregio della riforma dei themata è che i soldati erano più motivati a difendere la loro provincia dai nemici esterni in quanto la loro famiglia e i loro possedimenti erano proprio in quella provincia. Per questi motivi la riforma dei themata fu importantissima e arrestò o quantomeno rallentò l'espansione araba ai danni di Bisanzio.

Teoria gradualista

La teoria di mwuwOstrogorsky è stata rigettata da diversi studiosi moderni, i quali ritengono che i themata non furono il frutto di una riforma di mwvaEraclio (o di mwvqCostante II, come ritiene il Treadgold), ma il risultato di un'evoluzione molto graduale dell'esercito bizantino, durata decenni, se non secoli. Secondo mwvgJean-Claude Cheynet, i themata «non sono dunque il frutto di una riforma che potrebbe essere accreditata a un imperatore preciso, [...] né, d'altro canto, costituiscono la prosecuzione dei mwvwlimitanei del Basso Impero..., dal momento che i mwwalimitanei erano scomparsi anche prima delle trasformazioni della seconda metà del VII secolo».cite-ref-2[2] Secondo lo studioso, la riforma dei themata avvenne in modo molto graduale e non fu dovuta a una particolare riforma: dapprima i themata erano semplicemente gli antichi eserciti di campo (mwxqcomitatenses) dell'Impero ritiratesi in Anatolia in seguito alle mwxgconquiste islamiche, anche se le zone da dove ogni thema reclutava le truppe presero progressivamente il nome dall'esercito ivi stanziato; le vecchie province della mwxwTarda Antichità continuarono ad esistere in ambito civile all'interno dei themata fino al IX secolo, quando il thema territoriale divenne l'unico riferimento amministrativo.cite-ref-3[3] Né è dimostrato, come hanno congetturato in passato storici come Ostrogorsky e Treadgold, che gli stratioti ricevessero fin dal VII secolo terreni da coltivare dallo stato, dato che l'esistenza di queste terre "stratiotiche" comincia ad essere attestato nelle fonti solo a partire dal X secolo circa.cite-ref-4[4]

Thema

Inizialmente, in considerazione della lontananza dei territori dal centro dell'impero, parve sensato assegnare le terre ai soldati dei temi in cambio dei servizi di difesa territoriale offerti.

In tal modo i soldati, nei momenti di pace o quando erano inoperosi, potevano rimanere nella zona a coltivare la terra, corrispondendo delle tasse (e la terra, quando nel tempo il sistema tematico si istituzionalizzò, divenne un bene ereditario per tali soldati).

Governatore politico militare del thema, ma che non poteva essere della sua terra natia, era lo mwbgstrategos, o mwbwcatapano (il nome cambiava a seconda della regione interessata: in seguito il generale si sarebbe chiamato δούξ, precisa trascrizione del latino mwcadux). Il generale del thema dell'Opsikion era invece il mwcqkomes mentre il generale del thema degli mwcgOttimati veniva chiamato mwcwdomestikos, termini entrambi che rivelano l'origine imperiale di tali ufficiali. Questi due generali ricoprivano questa carica per via ereditaria. In tempo di pace, il generale di un thema svolgeva il compito di governatore di provincia e aveva il compito di raccogliere le tasse per poi versarle in congrua quantità all'imperatore.

In alcune regioni marittime non di confine venne creata una flotta militare e i soldati venivano adattati a compiti di marinaio. Si preferiva arruolare piuttosto nuovi cavalleggeri veloci negli spostamenti e combattivi in maniera tale da ostacolare l'avanzata araba.

Con il passare del tempo, comunque, l'Anatolia divenne sempre più sicura poiché gli assalti arabi diminuirono con il tempo di intensità. I soldati-contadini (gli mwdgmwdwstratiotai) potevano dedicare maggiormente le loro energie a coltivare piuttosto che a combattere, pur continuando anche loro a versare le tasse.

Remunerazioni dei generali bizantini nel X secolo

I generali dei temi più antichi godevano di una migliore remunerazione e, grazie a questa mwegcalma, l'impero bizantino preferì in questa fase storica adibire a ruoli prettamente militari dei mercenari.

Nel mwfaIX secolo i governatori dei temi mwfqAnatolikon, mwfgArmeniakon e mwfwThrakesion - i primi ad essere fondati - riscuotevano quaranta libbre d'oro all'anno, mentre quelli di mwgaOpsikion, mwgqBucellarion e mwggMakedonia guadagnavano trenta libbre all'anno; ai governatori dei temi di mwgwCappadocia, mwhaCharsianon, mwhqPaflagonia, mwhgColonea e mwhwTracia spettavano venti libbre all'anno mentre tutti i restanti comandanti avevano un appannaggio di dieci libbre d'oro annue. Inoltre, alcuni strateghi che operavano in occidente non venivano retribuiti dall'impero ma trattenevano per sé - a discrezione - il loro compenso, prima di procedere al pagamento delle spettanze dell'esercito. Questa procedura non mancò di suscitare il malcontento dei soldati-contadini i quali nei periodi di pace, costretti a lavorare la terra e a vivere del frutto del loro lavoro più che di paghe ridotte, dovevano purtuttavia corrispondere onerose tasse.

Themata del X secolo

| Themata nell'850 | Themata nell'850 | Themata nell'850 | Themata nell'850 |
|---|---|---|---|
| Asia Minore | Truppe fornite | Europa | Truppe fornite |
| Anatolikon | 15.000 | Cephallonia | 2.000 |
| Armeniakon | 9.000 | Climata | 2.000 |
| Kappadokia | 4.000 | Dyrrachion | 2.000 |
| Charsianon | 4.000 | Hellas | 2.000 |
| Kibyrrhaioton (marinai) | 2.000 | Makedonia | 5.000 |
| Thrakesion | 6.000 | Peloponnesos | 2.000 |
| Opsikion | 6.000 | Sikelia | 2.000 |
| Optimaton | 4.000 | Thessalonike | 2.000 |
| Boukellarion | 8.000 | Thrake | 5.000 |
| Paphlagonia | 5.000 | | |
| Chaldia | 4.000 | | |
| Seleukeia | 7.000 | | |

L'mw6wImpero bizantino era costituito nel mw7aX secolo da trentuno themata, qui elencati in ordine alfabetico:

• mw7wAigaion Pelagos - Thema costiero situato vicino a Costantinopoli, in territorio asiatico. Forniva unità navali e del suo territorio faceva anche parte l'isola di mw8aLesbo. Era, in ordine di importanza, il diciannovesimo. Lo mw8qmw8gstrategos della regione guadagnava 10 libbre d'oro all'anno.
• mw9aAnatolikon - Uno dei primi themata creati. Il suo territorio fu molto ridotto fino a rimanere un quarto di quello iniziale. Prossimo a Costantinopoli, era il più importante dell'impero. Il suo capoluogo era mw9qAmorio e il suo mw9gstrategos beneficiava di 40 libbre d'oro all'anno, una delle retribuzioni maggiori in virtù dell'importanza di questa regione che forniva molti soldati, in particolare mw9wcatafratti.
• mw-qArmeniakon - Anche questo fu uno dei primi themata creati e pure in questo caso il territorio originario fu ridotto drasticamente per quattro quinti. Situato vicino a mw-gTrebisonda (che per qualche tempo ne fece parte), era il secondo thema per importanza, con capoluogo mw-wAmasea. Lo mw-astrategos della regione guadagnava anch'esso 40 libbre d'oro all'anno.
• mw-gBoukellarion - Era un thema vicino a Costantinopoli, situato in territorio asiatico prossimo a mw-wNicea. Era il quinto thema per importanza e il suo mwaqastrategos godeva di una retribuzione pari a trenta libbre d'oro all'anno. Anche questa regione forniva molti soldati per la fanteria e la cavalleria leggera. Fu istituito da Costantino V Copronimo dopo la guerra contro l'usurpatore Artavasde.
• mwaqiChaldia - Nel territorio in cui dopo la mwaqmquarta crociata si sarebbe fondato l'mwaqqimpero dei Comneni. Undicesimo per importanza, aveva per capoluogo mwaquTrebisonda. Il compenso per lo mwaqystrategos di Chaldia era di dieci libbre d'oro all'anno. Si distingueva per i suoi grandi allevamenti di cavalli che fornirono le cavallerie dell'impero fino alla sua caduta.
• mwaqgCharsianon - A metà strada tra Trebisonda e Costantinopoli. Settimo per importanza, aveva come capoluogo mwaqkCesarea (in mwaqoAsia minore). Allo mwaqsstrategos di questa regione - anch'essa specializzata nel fornire soldati di terra - veniva dato un compenso di venti libbre d'oro all'anno.
• mwaq0Cherson - Nella zona corrispondente all'attuale mwaq4Crimea. Era il trentesimo per importanza e il suo capoluogo portava lo stesso nome, appunto Cherson. Lo mwaq8strategos di questa regione non percepiva uno stipendio vero e proprio ma, riscuotendo personalmente le tasse dai soldati/contadini, poteva assegnarsi una prebenda adeguata. Questo thema veniva utilizzato specialmente come luogo di esilio.
• mwareDalmatia - Quasi indipendente dall'impero, si trovava sull'attuale costa dalmata ed era il ventinovesimo in ordine di importanza. Aveva come capoluogo mwariRagusa. Lo mwarmstrategos tratteneva il suo compenso dalle tasse riscosse dai soldati/contadini.
• mwaruDyrrachion - Nell'mwaryEpiro. Era il ventottesimo per importanza ed aveva come capoluogo mwarcDurazzo. Anche in questo caso il suo mwargstrategos si autoassegnava il compenso. Forniva pochissimi soldati.
• mwaroHellas - Il territorio attorno ad mwarsAtene era il luogo in cui era situato questo thema, il ventiduesimo, con capoluogo la stessa Atene. Lo mwarwstrategos di questa regione, come molti suoi omologhi di altre regioni, non godeva di uno stipendio effettivo, ma tratteneva il suo compenso dalle tasse corrisposte dai soldati-contadini. Hellas forniva molti fanti e numerose navi.
• mwar4Kappadokia - Il tema di mwar8Cappadocia si trovava nel cuore dell'Asia minore ed era sesto in ordine di importanza. Il suo mwasastrategos guadagnava venti libbre d'oro all'anno. Anch'esso era in grado di fornire molti catafratti.
• mwasiKephalenia - Oggi mwasmCefalonia, formato da alcune delle isole della mwasqGrecia, tra cui mwasuCorfù. Era il ventiseiesimo, in ordine di importanza, nell'Impero bizantino. Lo mwasystrategos della regione non aveva uno stipendio da parte dell'impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati-contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Questa regione forniva pochi marinai e poche navi.
• mwasgKibyrrhaioton - Nel Sud-Ovest dell'Asia Minore, vicino a mwaskRodi, era diciassettesimo, in ordine di importanza, nell'Impero bizantino. Il capoluogo era mwasoAttalia. Il suo mwassstrategos guadagnava dieci libbre d'oro all'anno. Questa regione forniva molte navi all'Impero.
• mwas0Koloneia - Vicino a mwas4Trebisonda, era il dodicesimo, in ordine di importanza, nell'Impero Bizantino. Il capoluogo era mwas8Colonea. Il suo mwatastrategos guadagnava venti libbre d'oro all'anno. Questa regione forniva molti mwatecatafratti.
• mwatmLangobardia - Nell'attuale mwatqsud Italia, era il ventiquattresimo, in ordine di importanza, nell'Impero bizantino. Il capoluogo era mwatuBari. Lo strategos della regione non aveva uno stipendio da parte dell'impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Nel mwaty975 lo mwatcstrategos venne sottoposto a un mwatgcatapano. Questa regione forniva molti fanti, e un po' di navi.
• mwatoLykandos - Vicino a mwatsTrebisonda, era il quindicesimo, in ordine di importanza, nell'Impero bizantino. Il capoluogo era Licando. Il suo mwat0strategos guadagnava cinque libbre d'oro all'anno. Questa thema fu fatta fondare da mwat4Leone VI il Saggio. Questa regione forniva molti mwat8catafratti.
• mwaueLucania - Creato nel 968 aveva come capoluogo mwauiTursikon; dal 975 fu compreso nel mwaumCatepanato d'Italiacite-ref-5[5]
• mwaukMakedonia - Presso mwauoAdrianopoli, vicino a mwausCostantinopoli, nella parte balcanica. Questo thema era il decimo, in ordine di importanza, nell'Impero. Il capoluogo era mwauwAdrianopoli. Il suo mwau0strategos guadagnava trenta libbre d'oro all'anno. Questa regione forniva molti fanti, e arcieri.
• mwau8Mesopotamia - A Sud mwavaTrebisonda; era il tredicesimo, in ordine di importanza, nell'Impero bizantino. Lo mwavestrategos della regione non aveva uno stipendio da parte dell'impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Questa regione forniva molti mwavicatafratti.
• mwavqNikopolis - A mwavuNicopoli, in mwavyGrecia; era il ventunesimo, in ordine di importanza, nell'Impero. Il capoluogo era mwavcNicopoli. Lo mwavgstrategos della regione non aveva uno stipendio da parte dell'impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati-contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Questa regione forniva pochi arcieri e poche navi.
• mwavoOpsikion - In mwavsBitinia; era il quarto, in ordine di importanza, nell'Impero. Il capoluogo era mwavwNicea. In questa regione non c'era lo mwav0strategos, bensì c'era una carica diversa, e solo per questa regione, e cioè il mwav4mwav8komes, che guadagnava trenta libbre d'oro all'anno. Questa regione forniva molti mwawapicchieri, arcieri e cavalleria leggera. Questa regione fu rimpicciolita di due terzi, dall'estensione iniziale.
• mwawiOptimaton - A mwawmCostantinopoli; era il trentunesimo, in ordine di importanza, nell'Impero. Il capoluogo era mwawqCostantinopoli. In questa regione non c'era lo mwawustrategos, ma una carica diversa, e solo per questa regione, e cioè il mwawymwawcdomestikos, che guadagnava quaranta libbre d'oro all'anno. Questa regione forniva più stallieri che soldati.
• mwawkPaphlagonia - A metà strada tra mwawoTrebisonda, e mwawsNicea; era l'ottavo, in ordine di importanza, nell'Impero. Il capoluogo era mwawwAmastri. Lo mwaw0strategos guadagnava venti libbre d'oro all'anno. Questa regione forniva molti mwaw4catafratti, e un po' di navi. Fu voluto dall'imperatore mwaw8Teofilo.
• mwaxePeloponnesos - Nel mwaxiPeloponneso, in mwaxmGrecia; era il ventesimo, in ordine di importanza, nell'Impero. Il capoluogo era mwaxqCorinto. Lo mwaxustrategos della regione non aveva uno stipendio da parte dell'impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Questa regione forniva molti arcieri, fanteria leggera e poche navi.
• mwaxcSamos - Nella lunga costa turca, verso il mwaxgMar Egeo; era il diciottesimo, in ordine di importanza, nell'Impero. Il capoluogo era mwaxkSmirne. Lo mwaxostrategos guadagnava dieci libbre d'oro all'anno. Questa regione forniva solo ed esclusivamente navi.
• mwaxwSebasteia - Vicino a mwax0Trebisonda; era il quattordicesimo, in ordine di importanza, nell'Impero. Il capoluogo era mwax4Sebastea. Lo mwax8strategos guadagnava cinque libbre d'oro all'anno. Questa regione forniva molti mwayacatafratti.
• mwayiSeleukeia - In mwaymTurchia; era il sedicesimo, in ordine di importanza, nell'Impero. Il capoluogo era mwayqSeleucia. Lo mwayustrategos guadagnava cinque libbre d'oro all'anno. Questa regione forniva molti mwayycatafratti.
• mwaygSikelia - Si trovava in mwaykSicilia; nel X secolo era il ventitreesimo, in ordine di importanza, nell'Impero. Il capoluogo fu inizialmente mwayoSiracusa, mentre a quel tempo era mwaysRometta. Lo mwaywstrategos della regione non aveva uno stipendio da parte dell'impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Nel mway0X secolo, quando ormai la Sicilia era stata completamente conquistata dagli Arabi, fu sostituito dal mway4thema di Calabria. Questa regione forniva molti arcieri, e poche navi.
• mwazaStrymon - Tra mwazeTessalonica e mwaziCostantinopoli; era il venticinquesimo, in ordine di importanza, nell'Impero. Lo mwazmstrategos della regione non aveva uno stipendio da parte dell'impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Questa regione forniva molti arcieri e picchieri.
• mwazuThessalonike - A mwazyTessalonica, e del territorio faceva anche parte mwazcmonte Athos; era il ventisettesimo, in ordine di importanza, nell'Impero bizantino. Il capoluogo era mwazgTessalonica. Lo mwazkstrategos della regione non aveva uno stipendio da parte dell'impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Questa regione forniva molte poche unità.
• mwazsThrake - Vicino a mwazwCostantinopoli; era il nono, in ordine di importanza, nell'Impero bizantino. Il capoluogo era mwaz0Arcadiopoli. Lo mwaz4strategos guadagnava venti libbre d'oro all'anno. Questa regione forniva molti arcieri e picchieri.
• mwaaaThrakesion - Nell'antica mwaaeIonia, nella parte occidentale dell'mwaaiAsia Minore; era il terzo, in ordine di importanza, nell'Impero. Lo mwaamstrategos guadagnava quaranta libbre d'oro all'anno. Questa regione forniva molti mwaaqcatafratti.

Themata in ordine di importanza

Ordine dei Themata sotto il regno di Niceforo Focas:

• 1.- Anatolikon: Amorio
• 2.- Armeniakon: Amasea
• 3.- Thrakesion (Ionia)
• 4.- Opsikion: Dorylaeon
• 5.- Bukellarion: Ancyra
• 6.- Cappadocia
• 7.- Charsianon: Caesaraea
• 8.- Paphlagonia: Amastri
• 9.- Thrace - Byzantion: Arcadiopolis
• 10.- Makedonia: Adrianopolis
• 11.- Chaldia: Trapezus
• 12.- Coloneia: Colonea
• 13.- Mesopotamia
• 14.- Sebasteia: Sebastea
• 15.- Lycandos: Lycandos
• 16.- Seleukeia: Seleucia
• 17.- Cibyrrhaeoton: Cibyra; ex Thema dei Caravisiani (610-705)
• 18.- Samos: Smyrni
• 19.- Aigaion Pelagos (Aegeum): Mitylene
• 20.- Peloponnesos: Corynthos
• 21.- Nikopolis: Nikopolis
• 22.- Hellas: Athenae
• 23.- Calabria: Regium
• 24.- Langobardia: Barum
• 25.- Strymon
• 26.- Cephalenia
• 27.- Thessalonike: Thessalonika
• 28.- Dyrrachium: Dyrrachium
• 29.- Dalmatia: Ragusa
• 30.- Kherson (dall'835)

Nuovi Themata: (964 - 976)

• mwaasSikelia, unito alla Calabria: Siracusa
• Cilicia: Tharsus
• mwaa4Cipro
• mwabaArmenia: Theodosiopolis

Nuovi Themata costituiti durante il regno di mwabiBasilio II:

• mwabuIberia, 1001
• mwabcSirmium, 1018

Struttura di un thema

La seguente tavola illustra la struttura di un thema, nello specifico il mwabo"Thema Thrakēsiōn", ca. 902-936:

| Nome | Truppe | Unità subordinate | Ufficiale comandante |
|---|---|---|---|
| Thema | 9 600 | 4 Tourmai | Strategos |
| Tourma | 2 400 | 6 Droungoi | Tourmarches |
| Droungos | 400 | 2 Banda | Drungarios |
| Bandon | 200 | 2 Kentarchiai | Komes |
| Kentarchia | 100 | 10 Kontoubernia | Kentarches/Hekatontarches |
| ... | 50 | 5 Kontoubernia | Pentekontarches |
| Kontoubernion | 10 | 1 "Avanguardia" + 1 "Retroguardia" | Dekarchos |
| "Avanguardia" | 5 | n.d. | Pentarches |
| "Retroguardia" | 4 | n.d. | Tetrarches |

Altri themata quasi indipendenti

I themata quasi indipendenti erano tre: mwageVenetia, mwagiSardinea (oggi mwagmSardegna) e il mwagqDucato di Napoli. Essi non fornivano soldati alla patria e versavano poche tasse, perché i contributi versati erano destinati principalmente a soddisfare i fabbisogni della zona (oggi si direbbe che costituivano, per così dire, una regione autonoma).

• mwagcVenetia - Thema situato nel mwaggVeneto. Il capoluogo era mwagkVenezia. Forniva moltissime mwagogalee. L'autorità principale non era lo mwagsmwagwstrategos, ma il mwag0dux, che in epoca successiva si sarebbe chiamato mwag8doge. Ad esso venivano date trenta libbre d'oro all'anno e poteva ricevere anche altri denari, provento delle tasse versate. Il thema diventò di fatto indipendente nel mwaha1080, sotto l'Imperatore mwaheNiceforo III Botaniate.
• mwahmSardinea - Thema situato in mwahqSardegna, con probabile capoluogo mwahuCagliari. Come Venetia, forniva molte galere, e l'autorità principale era il mwahydux, che riceveva venti libbre d'oro all'anno; percepiva anche altri soldi derivanti dalle tasse versate. Questo thema era quasi indipendente, soprattutto a causa della difficoltà del potere centrale bizantino di intervenire su un territorio tanto distante. Tale situazione, già riscontrabile nell'mwahg815 al tempo dell'imperatore mwahkLeone V l'Armeno, mutò a partire dall'mwahoXI secolo circa, quando la mwahsSardegna si evolvette in una forma di governo totalmente autonoma. Perse definitivamente ogni retaggio culturale bizantino con la successiva influenza della mwahwRepubblica di Pisa prima e dalla mwah0Repubblica di Genova poi.
• mwah8Ducato di Napoli - nonostante la definizione ufficiale di "thema", si trattava piuttosto di un dominio. Il capoluogo era mwaiaNapoli. Al potere era un mwaieduca (da qui il termine di "ducato"). Forniva molti arcieri e fanteria leggera. Fu conquistato dai mwaiiNormanni nel mwaim1137, ma già dal mwaiqIX secolo la sudditanza all'Impero era diventata molto debole fino a concludersi nell'mwaiuXI secolo, mentre i territori bizantini in Italia stavano cadendo sotto l'avanzata normanna.

Altri themata posteriori al X secolo

• mwaioCipro - Il capoluogo del thema era mwaisNicosia. Lo mwaiwstrategos della regione non riceveva uno stipendio dall'Impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Esso forniva parecchi mwai0dromoni.
• Creta - Il capoluogo era mwajaHeraklion. Lo mwajestrategos della regione non riceveva uno stipendio dall'Impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Forniva pochi mwajidromoni. Cadde nel mwajm1204, assorbita dall'mwajqImpero latino, ed in seguito divenne un possedimento della mwajuRepubblica di Venezia.
• Dobrugia - Il capoluogo era mwajgCostanza. Lo mwajkstrategos della regione non riceveva uno stipendio dall'Impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Questo thema forniva pochi mwajodromoni e molti cavalieri leggeri. La sua storia fu molto tormentata: fu sotto il dominio bulgaro per molto tempo, mentre riuscì a resistere come thema fino al mwajs1204. Con la caduta di mwajwCostantinopoli, per mano crociata, i mwaj0bizantini persero il contatto con le genti di questa regione, ed i bulgari si ripresero il territorio.
• Damasco - Il capoluogo era mwakaDamasco. Lo mwakestrategos della regione non aveva uno stipendio da parte dell'Impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Forniva pochi mwakidromoni. Fu creato nel mwakm975, e cadde nel mwakq1038, per mano araba.
• mwakyPiccola Armenia - Il capoluogo era mwakcEdessa. Lo mwakgstrategos della regione non riceveva uno stipendio dall'Impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Forniva pochi mwakkdromoni, molti arcieri e cavalleria leggera. Fu creata nel mwako975; cadde una prima volta nel mwaks1080, per mano araba, ed una seconda, dopo essere stata rifondata nel mwakw1180.
• mwak4Antiochia - Il capoluogo era mwak8Antiochia. Lo mwalastrategos della regione prendeva venti libbre d'oro all'anno. Forniva pochi mwaledromoni, molti arcieri e cavalleria leggera. Fu creata nel mwali975; cadde una prima volta nel mwalm1118, per mano araba, ed una seconda, dopo essere stata rifondata nel mwalq1180.
• mwalyBulgaria - Il capoluogo era mwalcSofia. Lo mwalgstrategos della regione non aveva uno stipendio da parte dell'Impero ma, riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Forniva pochi arcieri a cavallo. Fu fondato da mwalkBasilio II Bulgaroctono nel mwalo1014, e cadde nel mwals1204 con la caduta di mwalwCostantinopoli per mano crociata.
• Tessaglia - Il capoluogo era mwal8Larissa. Lo mwamastrategos della regione non aveva uno stipendio da parte dell'Impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Forniva molti arcieri.
• Belgrado - Il capoluogo era mwammBelgrado. Lo mwamqstrategos della regione non aveva uno stipendio da parte dell'Impero, ma riscuoteva le tasse dai soldati/contadini, da cui - come negli altri casi esaminati - tratteneva una sorta di stipendio commisurato ai suoi compiti. Forniva pochi arcieri a cavallo. Questo thema comprendeva quasi tutta l'ex mwamuJugoslavia. Questa regione era più che altro un dominio, venne fondata nel mwamy1014 con mwamcBasilio II Bulgaroctono, e cadde nel mwamg1204, quando i crociati conquistarono mwamkCostantinopoli.

Il declino dei themata

Il sistema tematico fu gradualmente abbandonato nell'XI secolo. A partire dalla metà del X secolo, infatti, la staticità sociale garantita da questa ripartizione amministrativa e dalla figura dello stratiota, iniziò a rivelarsi controproducente per i grandi proprietari terrieri interessati ad appropriarsi delle terre dei villaggi. Anche lo Stato bizantino, in una dimostrazione di miopia economica e militare, cercò di risolvere il problema endemico dei ritardi delle comunità di villaggio nel pagamento delle tasse favorendo l'espansione del latifondo, fiscalmente molto meno problematico.

Ma la graduale perdita di coerenza del thema provocò la rovina degli stratioti, sostituiti dai soldati mecenari dei mwanmTagmata e l'assoggettamento ai latifondisti di intere comunità di villaggio. In un impero ormai prevalentemente rurale, ciò significò l'inizio dello strapotere economico e politico delle grande famiglie latifondiste, che adesso potevano permettersi di insidiare lo stesso potere imperiale.

I limiti del sistema militare basato sulle truppe mercenarie, poi, si manifestarono nella mancata riconquista bizantina della mwanuSicilia nel 1040 e soprattutto nella disastrosa disfatta subita dai Bizantini ad opera dei mwanyTurchi selgiuchidi a mwancManzicerta, dove mwang60 000 mercenari bizantini furono sconfitti da mwank20 000 Turchi.

Note

cite-note-tre239-11. Treadgold, mwaoiByzantium and its Army, pag. 239
cite-note-22. mwaoyJean-Claude Cheynet, mwaocIl mondo bizantino, II, p. 167.
cite-note-33. mwaosIl mondo bizantino, II, pp. 166-167.
cite-note-44. mwao8Il mondo bizantino, II, p. 182.
cite-note-55. Adele Cilento, mwapmBisanzio in Sicilia e nel sud dell'Italia, Udine, Magnus Edizioni SpA, 2005, ISBN 88-7057-196-3, pp. 65-66.

Bibliografia

• Alain Ducellier e Michel Kaplan, mwapgBisanzio
• mwapoRalph-Johannes Lilie, Bisanzio : la seconda Roma : la storia dell'Impero Romano d'Oriente, dalla sua nascita nel 330 d. C. alla sua caduta definitiva nel 1453, Newton & Compton, 2005, ISBN 88-541-0286-5, OCLC 876526816.
• mwapwAdele Cilento, Bisanzio in Sicilia e nel sud dell'Italia, Udine, Magnus Edizioni SpA, 2005, ISBN 88-7057-196-3.
• mwap4Gianfranco Cimino, L'esercito romano d'Oriente : da Giustiniano ai Comneni, collana Eroica, Edizioni Chillemi, 2009, ISBN 978-88-903765-0-4, OCLC 327143783.

Voci correlate

• mwaqgStrategos
• mwaqoKomes
• mwaqwCatapano
• mwaq4Catafratto
• mwaraDromone
• mwariDe thematibus